Il segreto degli Africani per essere sempre Felici (e che può applicare anche un occidentale che si fa le pippe mentali)

By | settembre 16, 2016
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Hai mai sentito dire che: “gli Africani sono felici perché non hanno niente?”

Secondo te come mai?
Come fa una persona che apparentemente non ha niente, ad “avere tutto”?No, non è la nostra società brutta e capitalista che è cattiva.Le persone che vivono a un livello di civilizzazione più basso del nostro hanno meno comodità, ma anche più timori di morte.Anche se non sei mai stato in Africa, saprai che la vita da quelle parti non è proprio sicura come da noi.

Le persone si ammalano, muoiono, questo però porta una cosa molto strana nel resto della vita quotidiana…

Le persone non si fanno paranoie =)

Quando vedi la morte intorno a te ogni giorno, anche il semplice fatto di essere vivo ti porta ad essere felice.

Si racconta che anche Ippocrate, il primo medico della storia, per guarire i pazienti li portasse su un’isola e gli facesse vedere ogni giorno tre tragedie e una commedia.

Stare a contatto con cose molto brutte, ti aiuta ad apprezzare le cose belle che hai.

È per questo che le persone che camminano per strada sono tutte imbronciate mentre i “vu cumprà” al semaforo hanno un sorriso a 44 denti.

Già detto e ribadito, oggi viviamo nella CULTURA del LAMENTO!

È socialmente accettato l’essere tristi o il lamentarsi per qualcosa o qualcuno.

È un ottimo modo per fare conversazione, per creare empatia.

Provate ad uscire per strada e sorridere e ditemi se non passate per matti dopo due secondi…

Quindi il nostro problema qual è?

A livello biochimico funzioniamo più o meno come gli Africani, così come anche i cinesi o gli Indiani…

Le nostre culture sono profondamente diverse, ma la nostra biochimica è uguale.

Siamo esseri umani, e alla paura il nostro corpo risponde allo stesso modo.

Ma non avendo più quegli stimoli di morte imminente, abbiamo paura per altre cose del tipo:

NON AVRÒ L’IPHONE NUOVO
IL MIO RAGAZZO MI STA PER LASCIARE
IL PROFESSORE MI BOCCERÀ ALL’ESAME

Capisci che se per te queste cose sono reali preoccupazioni, è solo per un discorso di biochimica?

In assenza di stimoli reali, di reale pericolo di sopravvivenza, ecco che ci troviamo a rispondere
nella vita quotidiana esattamente come dovremmo rispondere per un leone che vuole sbranarci nella savana.

Morale della favola?

Quello che insegno ai miei studenti, e che ho inserito all’interno del mio nuovo video corso:
TU SEI PERFETTO
è che in questi casi il modo migliore per affrontare questi stimoli è l’Osservazione.

Praticando un’osservazione continua e costante di te stesso, che è uno dei pilastri fondamentali per il
LAVORO SU DI SE
ti accorgerai che le tue paure e le tue ferite emotive inizieranno a sciogliersi,

e che non c’è niente di cui aver paura, tranne la paura stessa.

Come detto tratterò meglio quest’argomento nel mio nuovo Video Corso Tu sei Perfetto.

Se vuoi avere più informazioni puoi trovarle CLICCANDO QUI

Noi intanto ci sentiamo presto!

 

– Andrea Acconcia –

 

 

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