CHI SONO

Ciao! Se è la prima volta che visiti il mio Blog direi dovremmo iniziare a conoscerci. io-mac-cerchio-1
Se arriverai alla fine di questa storia ti prometto che capirai non soltanto chi sono
(che magari non te ne frega nemmeno tanto 🙂 )
ma soprattutto cosa faccio nella mia vita, perché lo faccio, e soprattutto cosa posso fare per te se avrai la pazienza di leggere i miei post o guardare i miei video.Allora, la mia storia inizia quando finito il liceo dovevo scegliere l’Università, fu una scelta difficile, soprattutto perché non avevo nessuno a guidarmi o a darmi delle indicazioni VERE, a parte ovviamente amici e genitori che mi dicevano di iscrivermi a GIURISPRUDENZA perché “ti apre tante porte”.

Sia ben chiaro, io non ce l’ho né con chi fa GIURISPRUDENZA, né con qualsiasi altro corso di laurea

Dico solo che avrei avuto bisogno di qualcosa di più di: “ti apre tante porte”, volevo realizzarmi come persona e come professionista, ma intorno a me non trovavo nulla.

Comunque, tagliandola corta dato che non voglio intristirti, mi sono iscritto e ho cominciato a dare gli esami.

Non era, però, facile come al liceo, dove studiavo il giorno prima, ci mettevo la mia parlantina, e prendendo buoni voti.

Ho passato mesi interi, per 8-10 ore al giorno a studiare materie come DIRITTO COSTITUZIONALE, DIRITTO PRIVATO, DIRITTO DEL LAVORO, DIRITTO

Prendere buoni voti per me significava affermare la mia identità, far capire a tutti che ero bravo, che ero una persona valida, credibile, autorevole. Era l’unico modo che conoscevo.

Si, ma a che prezzo?

Non davo spazio alle mie passioni, non riuscivo a farmi degli amici veri, e le ragazze che frequentavo mi dicevano tutte che “non dedicavo loro abbastanza tempo”.

Tutto questo per gli esami, gli esami, gli esami.
Ero diventato calcolatore e distaccato, e non mi aprivo mai veramente con nessuno.

Mi sembrava di essere inghiottito da un vortice senza uscita

o STUDIAVO oppure mi distraevo PRIMA di STUDIARE

Ad un certo punto però decisi di non voler più continuare questo stile di vita e dissi basta!

Andai in Spagna per trovare un’amica in Erasmus, con uno dei miei migliori amici all’epoca.

E in un ostello freddo e fatiscente di Salamanca, gli dissi per la prima che avrei voluto lasciare l’Università.

Erano mesi che ci pensavo, mesi che me lo tenevo dentro, e lì, lontano da tutto e da tutti, trovai il coraggio per dirlo per la prima volta a qualcuno. Ci misi poi altri 4 mesi per riuscire a dirlo ai miei genitori.

Non era una scelta tipo: “Lascio Giurisprudenza per iscrivermi a Medicina” o “a Lettere e Filosofia”… NO!

Mia madre ci ha messo settimane a ricominciare a parlarmi allo stesso modo, mio padre addirittura anni.

Avevo tradito le aspettative della mia famiglia di vedere un figlio avvocato, ero passato da:

“bravo figlio che studia e ci dà soddisfazioni”

a: “ha preso una sbandata e vuole lasciare l’università…”

No, non è stata una scelta semplice.

La mia frase fu: lascio L’università per capire:
1) CHI SONO
2) COSA VOGLIO FARE NELLA VITA

 

IL VIAGGIO DELL’EROE

 

560948_478137592215283_889623248_n10391418_852150084814030_584500470704233168_nDecisi di partire per un viaggio in Norvegia, dove misi in discussione tutto quello che ero stato fino ad allora: la mia scala di valori, il mio concetto di amore, di amicizia, di egoismo, di altruismo. Insomma feci un reset e ricominciai da capo. Era un viaggio più che verso la Norvegia, verso di me.

Il viaggio fu lungo e faticoso, ho visto quasi la metà dei paesi d’Europa, ho dormito sotto gli alberi (letteralmente), mi sono innamorato su una nave come nei film e ho passato più di 24 ore su un treno troppo scomodo per dormire e troppo stanco per fare qualsiasi altra cosa, non mi restava altro che andare a fondo dentro me, per capire cosa c’era dietro tutte le mie paure, ansie, frustrazioni, senso di vuoto e solitudine.

Tornato in Italia venni a vivere a Bologna, città nella quale vivo da 4 anni, e chiaramente NON VOLEVO SENTIR PIÙ PARLARE NÈ DI ESAMI NÈ DI UNIVERSITÀ!

Ma se vai a vivere nella città universitaria per eccellenza, prima o poi ti torna la voglia di studiare.

Anche perché a me imparare è sempre piaciuto, ma vuoi vedere che lo facevo nel modo sbagliato???

Insomma, mi sono riscritto all’università, stavolta studiando una cosa che amavo, ho cominciato a studiare con piacere, e la cosa sembrava superata… però quell’ansia, quella paura dell’esame, c’erano ancora.

Poi finalmente ho capito, che il problema non stava tanto nella città in cui vivevo, o nella facoltà a cui ero iscritto, ma nel modo in cui studiavo e nel significato che davo all’esame. La mia psicologia e strategia di studio, il mio metodo e il mio approccio psicologico all’esame.

Capito che il problema non era fuori ma dentro, ho cominciato a ricercare e a studiare i più grandi esperti di apprendimento e di crescita personale in Italia e nel mondo.

Avevo capito che, se volevo vivermi bene l’università, prendendo voti alti ma anche smettendo di essere stressato, dovevo diventare capace di gestire le mie emozioni, imparando a gestirle e non a subirle.

Capito questo mi sono riscritto alla Facoltà di Scienze della Formazione e Psicologia dell’Università di Bologna, e in 3 anni ho finito in tempi record TUTTI gli esami.

Non ci riuscii perché ero un fenomeno.

Certo mi impegnavo tanto, mi trovavo a studiare la mattina, lavorare sia d’estate che d’inverno per non chiedere soldi ai miei e pagarmi i miei corsi di formazione, ma quello che fece la differenza per me fu la capacità di ricercare e poi di applicare, le giuste tecniche e le giuste strategie che imparai dai migliori.

 

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LA DIFFERENZA CHE HA FATTO LA DIFFERENZA

 

Ed è per questo che decisi di dedicare tutte le mie energie, tempo, e soldi per capire come funzionano queste due cose.

Come funziona la nostra psicologia quando si avvicina un esame o una prova da superare, e quale metodo è più efficace quando si tratta di studiare.

Vuoi  sapere come è andata a finire?

Dopo anni passati a studiare con i più grandi esperti in Italia e al mondo di Apprendimento e Crescita personale e spirituale, ho capito che non serve scappare dalla sofferenza basta semplicemente affrontarla e avere il coraggio di starci su.

Se anche tu come me reagisci al pericolo imminente in questi 2 modi:

– Scappando
– Diventando più aggressivo, o più cinico calcolatore

Sappi che questa è una reazione comune ad ogni essere umano che viene da un semplice istinto di sopravvivenza.

Solo che che c’è una Terza strada, che tu puoi scegliere di percorrere, ed è la strada del

– Lavoro su di Se

Quando ho iniziato stare sopra le mie paure e le mie ansie, affrontandole, standoci su, allora anche i problemi sono scomparsi pian piano.

Oggi sono un Mental Coach e insegno agli studenti universitari a studiare Meglio e in Meno Tempo.

Cioè sono riuscito a tramutare le mie 2 paure nel mio lavoro.

Sono insieme a Giuseppe Moriello il fondatore di METODO UNIVERSITARIO, che con la sua pagina aiuta migliaia di studenti universitari con il loro Metodo di Studio

E sono come ti dicevo un Mental Coach, e ho creato il programma TU SEI PERFETTO
per aiutare le persone a crescere e migliorare la loro vita, partendo dal presupposto che loro sono già perfette,
devono soltanto scoprire quello che funziona dentro di loro, svilupparlo attraverso lo studio, l’impegno e il lavoro su di se, e poi sostenerlo nel tempo

Se vuoi saperne di più, puoi scaricare i VIDEO GRATUITI che abbiamo preparato cliccando sulle immagini che trovi qui sotto.

A presto!

Video Gratuiti per il Metodo di studio: www.metodouniversitario.it/video-gratuiti