Vuoi scoprire anche tu come fare a tenere il controllo della tua mente in condizioni di stress, impedendo alle emozioni di prendere il sopravvento, SENZA diventare dipendente da qualche guru del pensiero positivo e SENZA trasformarti in un essere apaticogodendoti a pieno tutti i giorni della tua vita?

Sono felice di informarti che ho pensato proprio a te, e alla fine di questa lettera se avrai la pazienza di leggermi fino alla fine  scoprirai in che modo affrontare e risolvere finalmente questi problemi!

 

Non si tratta di reprimere o annullare i tuoi sentimenti e la tua emotività, ma di dire basta a tutte quelle volte che prendi una decisione in preda alla paura, all’ansia o preso dall’eccitazione, per poi tornare in te e pentirtene amaramente!

Caro amico, innanzitutto grazie per essere arrivato fin qui.

Se stai leggendo questa lettera vuol dire che mi segui da un po’ di tempo e hai apprezzato in qualche modo il mio lavoro.

Mentre ti scrivo sono seduto al tavolo di un bar in un Hotel.

Sono circa le quattro del pomeriggio, e come al solito ho appena preso il caffè, così faccio caso a un gruppetto di ragazzi seduti al tavolo a fianco al mio. Non avevano ancora finito la consumazione,  tranne uno che giocherellava con la cannuccia e il bicchiere vuoto della granita, con gli occhi bassi, aspettando che gli altri terminassero.

“Dai” Gli dice uno di loro.

“Ma che ti frega!!

Ti fai rovinare la vacanza da quella là? Ma sai quante ne trovi di ragazze?

Non pensarci più e togliti quella faccia da cane bastonato!! Siamo in vacanzaaaaa!!

NON CI PENSARE!”

Sentendo quella frase, quel ragazzo lascia cadere la cannuccia nel bicchiere, alza lo sguardo per dire qualcosa, ma resta  zitto, accenna un sorriso forzatissimo e si rimette a giocherellare con la cannuccia.

Quel ragazzo è rimasto triste e sconsolato esattamente come era prima.

Attenzione perché la storia non è finita qui.

Al tavolo c’è un altro ragazzo che vedendo l’amico triste, prende la situazione in mano e inizia a parlare.

“Ma quale pensa positivo, ascolta io ti vedo un po’ demotivato!  

Dovresti credere di più in te stesso, hai presente quello che si dice nel libro The Secret? 

SEI TU A CREARE LA TUA REALTÀ!

Lascia andare quest’esperienza negativa e focalizzati sulle cose positive che hai in questo momento!”


Inutile dire che anche questa frase super motivazionale NON fece nessun effetto al ragazzo.

Le frasi magiche del Pensa positivo” e del Non ci pensare non avevano funzionato!!!

Sono sicuro che anche tu avrai sentito un milione di volte frasi del genere, e sono altrettanto sicuro che anche a te è capitato almeno una volta di essere in situazioni di ansia o di stress, in cui sentivi di non essere perfettamente lucido. Come ad esempio quando:

  • Stai studiando da mesi per un esame all’università, ma sai che il prof è spietato
  • Sei appena stato bocciato “ingiustamente” a un esame
  • La tua ragazza/o ti ha lasciato o tradito
  • Hai discusso pesantemente con i tuoi genitori
  • Studi fuori sede e ti sono capitati i peggiori coinquilini del mondo
  • Devi andare ad un colloquio di lavoro importante
  • Non riesci a trovare lavoro perché nessuno ti assume
  • Fai una gaf davanti alla ragazza/o che ti piace
  • Parli di un problema coi tuoi amici o con la tua famiglia ma non ti senti compreso/a

 

Non bisogna faticare per trovare tante piccole situazioni che possono essere causa di stress!

Naturalmente non sono le stesse per tutti, ognuno ha i propri punti deboli e i propri punti di forza, generati dalle esperienze vissute o semplicemente dalle inclinazioni caratteriali che ci differenziano l’uno dall’altro.

Capito questo però, dobbiamo anche capire come NON si gestiscono le emozioni negative e tutti gli eventi stressanti della vita.

Ecco perché l’approccio del “pensa positivo e del “non ci pensare NON funzionano!

 

  • Il primo modo che usano le persone per gestire l’ansia e lo stress è il NON CI PENSARE!

Ed è facilissimo capire il perché. Viviamo in un periodo storico in cui non si sa cosa sia il LAVORO SU DI SE.

Quasi nessuno ha idea (a meno che non abbia fatto corsi specifici) di cosa vuol dire gestire le proprie emozioni, la propria mente, come entrare in uno stato d’animo potenziante.

Quindi la cosa più intelligente che si riesce a dire è NON CI PENSARE. Le persone non sanno nemmeno che le emozioni si possono gestire, che ci sono delle precise tecniche e strategie.

Da bravi analfabeti normalmente si pensa che:

Gestire le Emozioni =  Reprimere le Emozioni 

Ma in realtà è proprio l’opposto. Saper gestire le proprie emozioni significa viversele al meglio!

Pensaci un secondo, cosa vuol dire essere analfabeti?

Essere analfabeti significa proprio questo, non rendersi conto nemmeno di quello che sta succedendo. Uno sta scrivendo qualcosa su un pezzo di carta, tu non sai leggere e magari fai anche uno scarabocchio che vale come tua firma. E senza che tu lo sappia, ti hanno portato via la terra o la casa.

Per le emozioni accade la medesima cosa. Ti trovi a vivere delle situazioni in cui senza volerlo PERDI TOTALMENTE IL CONTROLLO DI TE.

Non ti rendi conto di quello che sta succedendo, però ti trovi in quei momenti a perderti in un bicchier d’acqua, o a fare brutta figura in dei momenti in cui invece dovevi essere al TOP.

  • Il secondo modo invece è entrare in qualche SETTA DEL PENSIERO POSITIVO 

In cui i partecipanti ti fanno entrare nella testa concetti come: NON HAI LIMITI!!!

PUOI FARE TUTTO QUELLO CHE VUOI CHE TU CREDA DI FARCELA O NON FARCELA AVRAI COMUNQUE RAGIONE.

Adesso ti spiego perché questa modalità di pensiero può essere catastrofica se usata nel modo sbagliato, prima però devo fare un excursus storico.

Frequentando da tanti anni l’ambiente della crescita personale e della motivazione, ho conosciuto persone di tutti i tipi, e mi sono accorto solo dopo anni di studio e di lavoro su di me di cosa mancasse effettivamente a quest’ambiente.

La crescita personale in Italia

Una ventina di anni fa arriva in Italia sulla scia del modello di Anthony Robbins una serie di formatori che forti del successo Americano fanno nascere quello che diventerà poi il movimento: crescita personale/motivazione in italia.

I corsi di motivazione nascono per l’ambiente della Vendita, in cui effettivamente in un periodo di Boom economico avere dei venditori più motivati faceva di fatto aumentare le vendite.

Successivamente poi vedendo che effettivamente la crescita personale produceva risultati positivi sulle vendite si è pensato di estendere questo business anche ai privati, e sono nate le prime aziende di crescita personale che lavorano con imprenditori, venditori, ma anche con casalinghe, impiegati, pasticcieri ecc.

Qual è il vero problema della crescita personale?

Conosco tante persone che frequentano questi ambienti, hanno comprato tutti i libri di Antony Robbins, hanno fatto tutti i corsi giusti, ma la loro situazione personale, professionale e finanziaria è sempre la stessa..

E questo accade perché?

Beh, qualcuno potrebbe pensare che la causa sia stata nella mancanza di formatori qualificati, e questa cosa è vera.

Sempre più persone ormai si lanciano a fare il coach, o fanno corsi di PNL per aggrapparsi a questa nuova tendenza (che in realtà non è nemmeno tanto nuova).

Quindi si sono venute a creare le copie delle copie delle copie, di quelli che all’origine erano i primi corsi di formazione.

Qualcun altro potrebbe pensare che ci sono persone “pronte” al cambiamento e altre no.
Persone che hanno gli strumenti per cambiare la propria vita e altri no.

Possono leggere tutti i libri che vogliono, ma non sono veramente pronti al cambiamento, stanno solo cavalcando la moda del momento.

Entrambe queste tesi possono avere un fondamento di verità, ma nessuna di queste contiene la vera risposta.

Ecco quello che manca realmente ai corsi di formazione in Italia

Il vero problema dei corsi di formazione, o corsi di motivazione chiamateli come volete, è che si fermano ad un livello oltre il quale non vanno. E il livello è quello della volontà.

La maggior parte dei corsi di formazione riguarda:

  • Scrivere i tuoi obiettivi su un foglio
  • Darti una scadenza
  • Fare un piano d’azione
  • Ecc. ecc.

Hai mai sentito parlare di cose del genere?

Quello che però nessuno ti dice è che la volontà da sola non basta.

Il vero gap della formazione in Italia è che affronta il problema della crescita soltanto dal punto di vista mentale.

Se tu parli con chi frequenta questi corsi, a livello intellettuale ti saprà spiegare tutto quello che devi fare per cambiare la tua vita, ma nella pratica sono persone che:

  • Sono ancora a carico dei genitori
  • Stanno aspettando l’idea geniale in cui investire (probabilmente non con i loro soldi)
  • Insegnano come perdere peso ma sono grassi come il .
  • Fanno il life coach e litigano con la madre
  • Fanno il Financial coach ma sono pieni di debiti

Adesso ti svelo il (VERO) segreto…

Mi dispiace deludere tutti i fan del filone The Secret,

che credono che basta visualizzare e credere forte forte in qualcosa per cambiare la realtà.

Ma la verità è che: IL MONDO NON CAMBIA PER CIÒ CHE VUOI.

Non basta volere fortemente qualcosa questa è la verità.

E allora come si fa a cambiare??

Beh innanzitutto bisogna capire che il mondo non è un riflesso della volontà, ma è un riflesso dell’inconscio, di quello che sei a livello inconscio non a livello mentale e razionale.

Quindi tornando alla frase di prima:

IL MONDO NON CAMBIA PER CIÒ CHE VUOI, MA PER CIÒ CHE SEI.

E come fai a sapere quello che sei?

Semplice devi iniziare un lavoro su di te in cui inizi ad osservarti per capire quali sono i tuoi processi inconsci.

E un vero Coach questo sa fare, ti aiuta a osservare i processi mentali o emotivi che utilizzi
e che probabilmente sabotano tutto quello che vuoi a livello razionale.

Ma non voglio che tu mi creda te lo voglio dimostrare con degli esempi pratici.

Dentro i meandri dell’inconscio…

  • Quante persone conosci che vogliono aprire una pizzeria per poi vederla fallire?
  • Quante persone conosci che escono il sabato sera per cercare una ragazza che li lasci e li faccia sentire abbandonati?
  • Quante persone conosci che cercano amici per farsi fregare dei soldi e rimanere delusi?

Nessuno giusto?

NESSUNO INIZIA UN’ATTIVITÀ O UN RAPPORTO PER POI VEDERLO FALLIRE.

Però se guardi la realtà, il mondo, cos’è che accade?

Quante persone aprono un negozio e poi falliscono, vengono lasciati dal partner e si sentono abbandonati o si fanno fregare i soldi dagli amici?

Non è quello che vogliono ma è quello che fanno.

Quindi è evidente che la tua vita non cambia per quello che vuoi ma per quello che sei.

Non basta volere fortemente qualcosa, bisogna cambiare quello che sei a livello inconscio.

Per questo per superare i problemi che hai, non serve a niente sentirti dire di pensare positivo!!!

Non hai nessuna chance di uscire da questa trappola se non inizi ad osservare quello che accade dentro di te. Ad avere il coraggio di convivere con le tue paure e le tue ansie, attraverso un lavoro su di te e un’osservazione costante e senza giudizio.

Altrimenti rischi di cadere in quella che viene chiamata la trappola dell’allievo perfetto.

LA TRAPPOLA DELL’ALLIEVO PERFETTO

Per farti capire meglio questo concetto voglio raccontarti una storia.

Le storie ci aiutano a capire meglio a livello emotivo dei concetti che abbiamo magari appreso a livello mentale, quindi ti consiglio di leggere con attenzione.

Ti racconterò la storia di un mio amico a cui voglio molto bene, ma che ovviamente non posso menzionare, e che chiameremo Michele.

È una storia realmente accaduta, ma dietro questa storia ce ne sono decine di altre che ho visto accadere con i miei occhi.

Per quello che ho potuto vedere io è una trappola che si ripete in qualsiasi ambiente ci sia un guru del pensiero positivo che cerchi di portare un cambiamento sulle persone.

LA STORIA DI MICHELE “L’ALLIEVO PERFETTO”.

Io e Michele abbiamo iniziato insieme, ci siamo conosciuti proprio cominciando con i corsi di formazione e siamo diventati ottimi amici.

Condividevamo un sacco di esperienze anche a livello personale, non eravamo soltanto compagni di corso, abbiamo fatto amicizia, parlato di donne, di amicizia, di calcio, di tutto insomma, eravamo buoni amici.

Solo che a un certo punto io mi resi conto che dietro l’azienda con la quale ci stavamo formando c’era molto fumo e poca sostanza.

Mi resi conto che facevano sicuramente del bene alle persone su alcuni aspetti, altrimenti non sarebbe stata un’azienda così grande.

Ma in generale non risolvevano veramente un problema per chi si iscriveva ai corsi, gli davano soltanto l’ILLUSIONE di risolvere quel problema.

Quando arrivai a questa consapevolezza io ne parlai con i vertici dell’azienda e concordammo pacificamente che sarebbe stato meglio allontanarmi dall’azienda, perché non credevo più nel prodotto che offriva.

Ma Michele non la pensava come me.

Michele aveva il sogno di diventare un formatore di quell’azienda. Voleva a tutti costi raggiungere quel sogno.

Solo che a me, e a tutti gli altri che conoscevano Michele anche prima che entrassimo nell’azienda,
sembrava che lui stesse rincorrendo un sogno che in realtà non era il suo.

Ci sembrava che ricorresse un sogno che gli avevano pre-confezionato e fatto adulare, e che quindi impiegasse tutti i suoi soldi e il suo tempo per un sogno che non era il suo.

La cosa terrificante però non è questa.

La cosa terrificante è che Michele si comportava come uno dei migliori allievi dell’azienda, per quello parlo di TRAPPOLA DELL’ALLIEVO PERFETTO.

Era sempre il primo ad arrivare e l’ultimo ad andare via, andava a lavorare pagandosi da solo le spese di viaggio anche se non prendeva soldi dall’azienda.

E fin qui tutto bene, ci sta anche che tu decidi di fare un apprendistato nella tua vita per imparare un mestiere  he non sai ancora fare, e che mentre lo impari non ti paghino.

Ci può stare.

Il problema è che però Michele ripeteva meccanicamente le cose che aveva imparato nell’azienda,
SENZA averle interiorizzate!

Aveva sentito parlare di superare i propri limiti e cambiare le tue credenze così tanto che ormai parlava soltanto di questo.

Ne parlava anche al bar, in pizzeria, a calcetto con gli amici, la sua vita era un film a senso unico.

Il problema nasceva dal fatto che Michele avesse capito a livello intellettuale quei discorsi senza però
interiorizzarli ad un livello più profondo.

E quindi cercava di essere l’allievo perfetto, dicendo esattamente ciò che doveva dire, facendo esattamente ciò che si aspettava che lui facesse.

Ma se tu andavi a vedere la sua vita era:

  • Solo
  • Senza un lavoro
  • Senza soldi perché ancora a carico dei genitori.

E sotto sotto, secondo me era anche infelice perché continuava a rincorrere un sogno che non era il suo.

Tentava di colmare dall’esterno un vuoto che invece puoi colmare solo dall’interno.

 

L’ERRORE CHE HA FATTO MICHELE E CHE TU NON DEVI ASSOLUTAMENTE FARE

 

Cerchiamo di capire insieme qual è il vero errore di Michele, che poi è lo stesso errore che facevo io agli inizi.

Quando ho cominciato con i corsi di formazione, anch’io ero come Michele, e parlavo solo di questo, volevo convincere tutti che potevano essere di più, che dovevano anche loro iscriversi al corso, che potevano cambiare la loro vita.

Ed è una cosa assolutamente normale.

È normale nel processo di consapevolezza quando impari qualcosa di nuovo voler convincere tutti quelli intorno a te che  devono assolutamente farlo anche loro

Non lo si fa per cattiveria, lo si fa perché in realtà stai convincendo delle parti di te.

Gli altri sono parti del tuo inconscio che stai convincendo, quindi se convinci gli altri convinci anche di più te stesso, fine della storia.

Tutti quelli che hanno iniziato un lavoro su di se hanno passato questa fase, in cui vuoi convincere il mondo che quello che dici tu è giusto. Funziona così anche per i vegani, vegetariani, animalisti, pacifisti, estremisti ecc.

Attenzione perché non sto giudicando nel merito delle varie attività.

Sto solo dicendo che il livello di fanatismo che ha l’allievo perfetto vale per chiunque intraprenda una nuova attività. 

Cominci a fare qualcosa di nuovo, e improvvisamente senti che devi assolutamente convincere tutti.

Ma gli altri sono in realtà parti di te che non sono ancora totalmente convinte e che quindi vuoi convincere.

Capisci cosa intendo?

 

PERCHÈ: TU SEI PERFETTO?


Quando ho iniziato a fare questo lavoro avevo la profonda convinzione che le persone erano già perfette di loro, dovevano solo rendersene conto.

E di solito uno non se ne rende conto perché qualcuno o qualcosa nella vita ti hanno convinto che sei inadeguato che non vai bene così come sei, che devi fare qualcosa per diventare OK, altrimenti non sei OK.

Ed è questo il pericolo più grande di chi frequenta l’ambiente della crescita personale di cui ti ho parlato prima.

Nei corsi di motivazione/crescita personale si installa l’idea che tu devi fare qualcosa, imparare qualcosa, cambiare qualcosa per diventare quello che vuoi diventare.

Ma nessuno parte dal presupposto che tu sei perfetto.

Quello che faccio io nel mio lavoro è mostrare ai miei studenti che: TU SEI PERFETTO così come sei, e che puoi semplicemente scoprire quello che funziona dentro di te, per implementarlo e svilupparlo per poi sostenerlo nel tempo.

È per questo che di mestiere non faccio il motivatore.

Se mi segui da un po’ di tempo, sai che di mestiere io sono un formatore del metodo di studio universitario, e aiuto gli studenti universitari a studiare meglio e in meno tempo.

Solo che mi sono accorto in questi anni di lavoro, che sempre più studenti volevano un protocollo, un metodo anche per stare meglio con se stessi e per affrontare e gestire i momenti di stress.

Quindi ho messo a punto un protocollo basato su 4 passi che racchiude tutti gli insegnamenti che ho imparato in 4 anni di lavoro su di me continuo e costante.

Sono tecniche e strategie che non ho mai divulgato, e che ho insegnato soltanto ad un numero ristrettissimo di miei collaboratori membri del mio staff, che ho il privilegio di guidare portando avanti l’altro nostro sogno: cambiare l’Università Italiana.

C’è però una cosa come di dicevo che distingue TU SEI PERFETTO rispetto a qualsiasi libro o corso sulla crescita personale/motivazione/illuminazione che puoi trovare in giro:

 

Io non parlo di nessun segreto per l’illuminazione, io faccio da esempio.

 

Quello di cui parlo io non è l’ennesima copia di un formatore americano che parla di PNL, crescita personale, motivazione, illuminazione, guru e paraguru.

Sono anni che lavoro su di me e ho ottenuto dei risultati nella mia vita personale e professionale che farebbero impallidire qualsiasi altro ragazzo di 25 anni.

Ho fondato e guido un’azienda di successo come Metodo Universitario che sta letteralmente ribaltando il modo in cui gli studenti studiano in Italia.

E un’azienda sana, in forte crescita e l’ho creata mentre tutti mi dicevano che non era possibile, che non ero pronto o che c’era la crisi.

Il tutto  mentre facevo altri lavori per mettermi da parte i soldi, finivo l’Università e ovviamente impiagavo tutte le restanti ore della giornata per studiare e applicare tutte le tecniche e le strategie che adesso insegno.

Quindi è inutile che ti parli di gestione delle emozioni, ti basta vedere quello che ho realizzato per capire che senza gestione di me stesso, senza avere una centratura interiore, non avrei potuto realizzare neanche la metà di quello che ho fatto.

Vivo ogni giorno svegliandomi la mattina e andando a letto la sera impegnandomi a lavorare su di me, e questo mi permette di avere un’ottimo rapporto con i miei genitori, la mia famiglia, i miei soci, e i miei collaboratori, e soprattutto di essere Felice non grazie a quello che ho realizzato o ai soldi che posso guadagnare oggi, ma di essere felice PER AVERLO REALIZZATO.

Quindi ho deciso, dato che sempre più studenti me lo chiedevano, di inserire tutto quello che ho imparato in questi anni di studio e pratica, studio e lavoro su di me in un’unico Video corso che riuscisse a condensare tutte le tecniche e le strategie che hanno avuto maggiore impatto per la mia vita.

Sempre partendo dal presupposto che TU SEI PERFETTO, e che quindi quello che ti insegnerò non avrà l’obiettivo di farti capire che c’è qualcosa che non vada in te che devi cambiare.

Quindi sospetti di avere delle patologie e o disturbi mentali rivolgiti sicuramente ad un professionista qualificato, non sono io il Coach giusto per te.

Ma se invece vuoi semplicemente scoprire tutti i tuoi punti di forza, per poi svilupparli e sostenerli nel tempo attraverso le tecniche e le strategie che ti insegnerò allora eccoti il modo di farlo:

 

Videocorso “TU SEI PERFETTO

Di Andrea Acconcia

(Mental Coach)

 

Questo Video Corso è unico ed inedito.  Non esistono in Italia corsi simili!

Nulla che abbia gli stessi contenuti tecnici o lo stesso valore in termini di quantità, di qualità e di efficacia di contenuti.

L’intero Video Corso è il meglio di quello che ho imparato in questi anni di lavoro su di me.

Consiste in una raccolta di video lezioni in cui verranno trattate tutte le fasi necessarie per scoprire, sostenere e sviluppare il meglio delle tue potenzialità in modo tale da farti avere la capacità di gestione di te stesso anche in condizioni critiche, anche quando sei in ansia o sotto stress.

Quello che faremo insieme è un processo di osservazione continua e costante di te stesso che potrà portarti a sovrascrivere i tuoi processi mentali consci e inconsci che spesso sono un freno verso la persona che vuoi diventare.

Partendo dal presupposto che TU SEI PERFETTO, potrò starti accanto come un alleato, un allenatore, un coach appunto per scoprire, sviluppare e sostenere nel tempo la parte migliore di te che aspetta di emergere e magari non ha ancora trovato lo spazio di esprimersi.

Per saperne di più sull’iscrizione a TU SEI PERFETTO

clicca qui